Avocado in Ecuador: un potenziale ancora da scoprire
Nella nostra costante ricerca di opportunità e sfide nel mercato dell'avocado, questa settimana ci portiamo in Ecuador per scoprire il potenziale del nostro Paese gemello e vicino.
L'Ecuador ha un grande potenziale per diventare un importante produttore ed esportatore di questo frutto. L'agricoltura ecuadoriana è nota per la produzione di banane, cacao e fiori, ma sta crescendo anche l'interesse per la coltivazione di frutti esotici come la pitaya, l'avocado e la papaya. Ed è proprio l'avocado ad aver catturato la nostra attenzione, poiché il suo potenziale è simile a quello della Colombia.
La posizione geografica dell'Ecuador è ideale per l'esportazione di avocado verso i mercati nordamericani ed europei, nonché verso il mercato asiatico. La stagione del raccolto coincide con la fine della stagione colombiana, attualmente a febbraio, marzo e aprile, a seconda del mercato regionale, offrendo l'opportunità di soddisfare la domanda di questi mercati.
A differenza dei nostri vicini colombiani, qui le precipitazioni sono inferiori, nonostante le condizioni del terreno siano simili. Allevatori, fate attenzione e non ripetete gli stessi errori!
Le superfici raccolte all'ora sono più piccole e sono distribuite tra Imbabura (20%), Santa Elena (50%) e il resto a Pichincha (30%), approssimativamente. Ciò equivale a circa 1000 ettari, molti dei quali sono raggruppati sotto Corpoaguacate ( https://corpoaguacate.org.ec ).
Per ogni nuovo progetto, è essenziale verificare la compattazione del terreno ed eseguire trattamenti pre-trapianto. Suggeriamo inoltre di testare i portainnesti più adatti per ogni area potenzialmente produttiva.
Per quanto riguarda le questioni idriche, il governo ecuadoriano deve regolamentare chiaramente le assegnazioni idriche per questa coltura e stabilire chiare normative ambientali. Ciò fornirà regole chiare alle aziende interessate a investire nel settore dell'avocado.
Raccomandiamo alle entità governative ecuadoriane di chiedere consiglio agli specialisti peruviani che hanno redatto la famosa Legge agraria in Perù e di agevolare gli investimenti esteri in Ecuador.
Non si tratta di lasciare che gli investitori facciano quello che vogliono; si tratta di garantire che le normative facilitino gli investimenti così vitali per la creazione di posti di lavoro dignitosi nelle aree rurali. È una questione di politica nazionale.
#corpoaguacate #agroleal
Alfredo Lira Chirif, Perù alfredo@agroleal.pro