Volume record, prezzi in calo: un'istantanea dell'estate dell'avocado in Europa
Da giugno ad agosto, il mercato europeo dell'avocado entra in un ciclo prevedibile ma impegnativo. Questo è il periodo in cui il volume di frutta proveniente dall'emisfero australe raggiunge il suo picco e i prezzi tendono a scendere sotto la pressione dell'offerta. I dati di Avobook, ottenuti dal suo dipartimento Dati e Analisi, confermano che tra il 2023 e il 2025 questo schema è rimasto evidente: all'aumentare dei volumi di spedizione verso l'Europa, i prezzi medi ponderati a Rotterdam diminuiscono.
L'analisi di Avobook si basa sulle settimane dalla 18 alla 35, da maggio ad agosto, considerando il prezzo medio ponderato al chilogrammo in dollari USA per il calibro 18 a Rotterdam e il numero di container settimanali. I grafici comparativi illustrano come, in ogni stagione, la curva dei prezzi formi una "V", coincidendo con l'aumento delle spedizioni dal Sud America, in particolare dal Perù.
2025: il calo più netto

Nel 2025, il prezzo ha iniziato a scendere a partire dalla settimana 18, riflettendo un mercato già ampiamente offerto. Il calo si è intensificato a metà stagione e ha raggiunto il punto più basso all'inizio del secondo semestre, in concomitanza con il periodo di massima concentrazione di arrivi nel porto di Rotterdam.
A partire dalle settimane 33 e 34, i dati di Avobook mostrano un rimbalzo dei prezzi. Questo cambiamento si è verificato contemporaneamente al calo dei volumi di esportazione dal Perù. La relazione è diretta: una minore offerta disponibile porta a una maggiore ripresa dei prezzi. "Il punto più basso è stato registrato all'inizio della seconda metà dell'anno, con alcune settimane di stabilità fino al rimbalzo dei prezzi, proprio mentre i volumi di spedizione dal Perù iniziavano a diminuire", spiega il team di analisi di Avobook.
Lo schema è quello di una classica "V" di saturazione, in cui l'eccesso di container nel mercato europeo spinge i valori verso il basso fino a quando il flusso logistico non si normalizza.
2024: prezzi uniformi e un mercato più equilibrato

Il 2024 ha mostrato un andamento diverso. I prezzi sono rimasti relativamente stabili e con variazioni inferiori rispetto al 2023 o al 2025. Secondo i dati di Avobook, la curva dei prezzi è rimasta "uniforme", senza bruschi cali, nonostante le fluttuazioni nei volumi settimanali.
Questa stabilità riflette uno scenario di forte domanda in Europa, dove i programmi di maturazione e le promozioni al consumo hanno contribuito ad assorbire la frutta senza un calo significativo dei prezzi medi. Secondo il CBI – Ministero degli Affari Esteri dei Paesi Bassi, i prezzi estivi sono in genere più bassi a causa dell'abbondante offerta, soprattutto dal Perù, ma fattori come la qualità della frutta, il coordinamento commerciale e la gestione delle dimensioni possono mitigarne l'impatto. "I prezzi estivi sono generalmente più bassi a causa dell'aumento dell'offerta, in particolare dal Perù, e della sovrapposizione con Sudafrica e Kenya", afferma il rapporto dell'agenzia europea.
2023: primi cali e ripresa parziale

Nel 2023, la curva dei prezzi ha mostrato dinamiche contrastanti. I prezzi hanno iniziato a scendere a maggio, hanno toccato il minimo a inizio giugno e hanno registrato una leggera ripresa intorno alle settimane 28 e 30, nonostante i volumi settimanali siano rimasti elevati. Questa temporanea ripresa ha coinciso con un aggiustamento della composizione dimensionale e con maggiori sforzi di marketing da parte dei supermercati europei, che hanno promosso la rotazione dei prodotti attraverso campagne di prezzo speciali. Verso la fine di agosto, tuttavia, il mercato ha mostrato nuovamente segni di debolezza.
L'analisi di Avobook mostra che l'impatto del volume sul prezzo è stato elevato nel 2025, moderato nel 2023 e basso nel 2024. In tutti i casi, la relazione è negativa: quando le spedizioni di container superano la media storica, i prezzi tendono a scendere.
Questo fenomeno è supportato anche dai dati ufficiali. Secondo Eurostat/Comext, nel 2023 l'Unione Europea ha importato 756.800 tonnellate di avocado, di cui 312.800 tonnellate provenienti dal Perù, suo principale fornitore durante i mesi estivi. I dati del Réseau des Nouvelles des Marchés (RNM) di FranceAgriMer mostrano una stagionalità al ribasso nei prezzi all'ingrosso dell'Hass al mercato di Rungis nello stesso periodo, con cali marcati tra giugno e agosto. La Bundesanstalt für Landwirtschaft und Ernährung (BLE) in Germania segnala un andamento simile nei suoi rapporti settimanali sui prezzi di frutta e verdura.
Il consumo può compensare l'eccesso di offerta?
Sebbene il consumo di avocado in Europa mantenga una tendenza al rialzo, trainato dal consolidamento del prodotto nei grandi canali di distribuzione, i rapporti della CBI avvertono che la domanda non sta crescendo allo stesso ritmo delle esportazioni e che gli episodi di eccesso di offerta continueranno a causare fluttuazioni dei prezzi.
"I prezzi non sono stabili e l'eccesso di offerta tende a ripresentarsi con maggiore frequenza", osserva l'organizzazione. La curva osservata nel 2025 riflette esattamente questo avvertimento: i consumi crescono, ma non abbastanza da assorbire i picchi di produzione concentrati in poche settimane.
Guardando alle prossime stagioni, la sfida principale sarà pianificare le spedizioni per evitare la saturazione stagionale. Gli analisti di Avobook suggeriscono che il coordinamento tra produttori ed esportatori sarà essenziale per bilanciare il flusso settimanale di spedizioni verso l'Europa e ridurre l'impatto sui prezzi.
Gli esperti raccomandano di distanziare le spedizioni tra la settimana 24 e la settimana 31, adattando le dimensioni alle preferenze dei consumatori e rafforzando le promozioni dei supermercati durante i periodi di punta. Le statistiche ufficiali, come i database Eurostat/Comext, i rapporti FranceAgriMer e le pubblicazioni BLE, possono anche fungere da strumenti di monitoraggio per anticipare le settimane di saturazione e prendere decisioni strategiche in tempo reale.
In breve, l'analisi di Avobook e le fonti ufficiali concordano su una conclusione: l'estate europea rimane una prova di equilibrio tra volume e prezzo. Mentre i consumi mantengono una traiettoria positiva, la capacità del mercato di assorbire grandi volumi in un breve periodo rimane limitata. E sebbene il 2024 abbia dimostrato che la stabilità è possibile, il 2025 ha chiarito ancora una volta che l'abbondanza ha un costo: un inevitabile calo del valore degli avocado in Europa.