SAG lancia una campagna per proteggere il Cile dalla mosca della frutta
L'iniziativa mira a impedire l'ingresso della peste che minaccia l'agricoltura e le esportazioni cilene.
Il Servizio Agricolo e Zootecnico (SAG) ha lanciato la campagna "Missione Prevenzione" per sensibilizzare l'opinione pubblica su come prevenire l'ingresso della mosca mediterranea della frutta ( Ceratitis capitata ). Il Cile, indenne da questo parassita da oltre 30 anni, è uno dei principali esportatori di frutta al mondo. Il direttore nazionale del SAG, José Guajardo, ha esortato i cittadini a non importare prodotti vegetali senza autorizzazione e ad acquistarli solo da rivenditori autorizzati, per proteggere lo stato fitosanitario del Paese.
Attualmente, il SAG (Servizio Cileno per l'Agricoltura e l'Allevamento) sta lavorando per eradicare le infestazioni di mosca della frutta da Arica e Parinacota a O'Higgins. Ogni focolaio comporta costi elevati e restrizioni all'esportazione per i produttori interessati. Tuttavia, grazie all'impegno del SAG, le infestazioni sono state eliminate a Tarapacá, Coquimbo e Los Andes-El Sauce, consentendo la revoca delle quarantene e il conseguente beneficio per gli agricoltori locali.
La campagna prevede attività di sensibilizzazione sui social media, radio e televisione per informare il pubblico sui rischi di questo parassita, che colpisce oltre 250 specie di frutta e verdura. Le autorità sottolineano che il cambiamento climatico e l'ingresso illegale di prodotti agricoli complicano la situazione, ma con la collaborazione pubblica, il Cile può mantenere il suo status di paese libero dalla mosca della frutta e garantire la sua competitività sui mercati internazionali.
Fonte: portalfruticola.com