Porto di Chancay: un nuovo asse strategico per il commercio estero peruviano
Grazie alla tecnologia all'avanguardia e alla connettività diretta con l'Asia, il terminal gestito da COSCO Shipping Ports punta a posizionarsi come il polo logistico più avanzato del Sud America.
Il porto di Chancay ha ufficialmente avviato le operazioni dopo aver completato la fase di messa in servizio a maggio, durante la quale ha gestito 80.000 TEU e testato il suo innovativo sistema automatizzato. Questo traguardo segna una svolta nell'infrastruttura logistica del Perù e promette di rendere il terminal un hub chiave per il commercio internazionale della regione.
Jorge Núñez Gainza, Responsabile Affari Istituzionali di COSCO Shipping Ports Chancay, ha dichiarato che le proiezioni iniziali sono già state superate e si stima che il primo anno si chiuderà con un volume di container movimentato fino a 300.000. La rotta marittima diretta per Shanghai, che riduce i tempi di transito da 42 a soli 23 giorni, è stata fondamentale per migliorare la competitività delle esportazioni agricole peruviane, in particolare di prodotti come avocado e mirtilli.
Con un investimento di oltre 1,3 miliardi di dollari, il porto vanta veicoli autonomi, gru elettriche e una capacità iniziale di 960 container refrigerati. La sua posizione strategica sulla costa pacifica centrale del Sud America gli consente di ricevere mega-navi portacontainer a pieno carico e di stabilire rotte con paesi come Cile, Colombia, Panama ed Ecuador, a vantaggio sia dei grandi esportatori che dei piccoli e medi produttori agricoli.
Fonte: portalfruticola.com