La produzione di avocado in Spagna crescerà del 20% nonostante le sfide idriche e la concorrenza internazionale
L'Associazione spagnola dei coltivatori di frutta tropicale celebra la ripresa del settore dopo anni di declino, trainata dalle nuove aree di Cadice e Huelva, sebbene avverta che la siccità e i prezzi globali continuano a limitarne l'espansione.
L'Associazione Spagnola di Frutti Tropicali (AET) stima un aumento del 20% della produzione nazionale di avocado per la stagione 2023/2024, raggiungendo oltre 70.000 tonnellate. Questa crescita è dovuta all'entrata in produzione di nuove aree a Cadice e Huelva, mentre le regioni di coltivazione tradizionali di Malaga e Granada hanno dovuto affrontare sfide climatiche e restrizioni idriche.
"Possiamo parlare di un leggero miglioramento", ha affermato Álvaro Palacios, presidente dell'AET, sottolineando che, sebbene le prospettive siano positive, la mancanza di acqua rimane un ostacolo critico. A Huelva, i principali produttori hanno dovuto ridurre le superfici coltivate per ottimizzare le risorse, mentre i progetti di espansione sono stati annullati. Ciò ha limitato la crescita del settore, nonostante il potenziale agricolo della regione.
La situazione è complicata dalla concorrenza dei mercati internazionali, in particolare del Marocco, i cui prodotti hanno avuto un impatto sui prezzi. Secondo i dati del settore, il prezzo medio al chilo è diminuito rispetto allo scorso anno, incidendo sulla redditività dei produttori. Tuttavia, l'ottimismo permane grazie al consolidamento di nuove aree di coltivazione e all'aumento del consumo globale di avocado.
Fonte: huelvainformacion.es