Il Perù riduce le esportazioni di avocado del 10% ma raggiunge prezzi più alti nel 2024
La diminuzione del volume di avocado esportato in Perù, stimato in 471.934 tonnellate, è compensata da un aumento del 30% dei prezzi nei mesi chiave della campagna, trainato dai nuovi piccoli produttori.
Il Perù ha registrato un calo del 10% nel volume delle esportazioni di avocado nella 33a settimana della stagione in corso, raggiungendo le 471.934 tonnellate rispetto alla stagione precedente. Secondo Elizabeth Miranda, responsabile commerciale di Agrobusiness International Perù, questa riduzione si è concentrata a maggio e giugno, periodi cruciali in cui l'elevata offerta di frutta ha determinato un aumento dei prezzi di circa il 30%.
La stagione in corso ha visto un aumento della produzione di avocado negli altopiani, insieme all'aggiunta di nuovi frutteti, a seguito degli effetti del cambiamento climatico sui grandi produttori, soprattutto nel nord del paese. Miranda ha osservato che l'ingresso di nuovi piccoli produttori, precedentemente sconosciuti, ha contribuito ad attenuare parte del calo della produzione, mantenendo il Perù come attore chiave nel mercato globale dell'avocado.
L'Europa rimane la destinazione principale per gli avocado peruviani, assorbendo il 56% delle esportazioni totali, con Paesi Bassi e Spagna come principali acquirenti. Seguono Stati Uniti, Regno Unito e Cina. Sebbene i volumi spediti verso mercati asiatici come Giappone, Corea e Hong Kong non siano ancora significativi, rappresentano un'espansione strategica per il Perù. Miranda prevede che il Perù continuerà a essere il secondo esportatore di avocado al mondo, sottolineando l'importanza dei piccoli produttori in questo risultato.
Fonte: freshplaza.es