Moderato ottimismo per la campagna dell'avocado peruviano, nonostante il calo della produzione
Juan Carlos Paredes, presidente di ProHass, analizza l'impatto dei fattori climatici sul settore peruviano dell'avocado e come i nuovi esportatori abbiano compensato il calo della produzione nel Paese. Il settore guarda al futuro con aspettative di ripresa ed espansione del mercato.
Il settore peruviano dell'avocado sta attraversando un periodo difficile a causa del calo della produzione, causato principalmente dalle condizioni meteorologiche. Juan Carlos Paredes, presidente dell'Associazione peruviana dei produttori ed esportatori di avocado Hass (ProHass), ha spiegato che quest'anno i volumi di esportazione sono diminuiti del 12% rispetto all'anno scorso. Tuttavia, l'ingresso di nuovi produttori ed esportatori ha contribuito ad attenuare questo calo, con conseguente stabilità dei prezzi per la stagione.
Paredes ha attribuito il calo della produzione alle alte temperature, che hanno influito sulla capacità delle piante di accumulare riserve e conservare i frutti. Nonostante questa situazione, ha sottolineato che i prezzi dell'avocado sono stati favorevoli, con un aumento del 20-30% rispetto allo scorso anno. Ha inoltre commentato che la concorrenza sui mercati internazionali si è intensificata, con l'Europa che rimane la destinazione principale, sebbene le esportazioni verso quel continente siano diminuite dell'8%.
Guardando al futuro, Paredes ha affermato che il mercato asiatico, in particolare con l'apertura del porto di Chancay, rappresenta un'opportunità chiave per l'industria peruviana. Questa infrastruttura ridurrà i tempi di spedizione verso la Cina, generando una spinta competitiva nella logistica delle esportazioni. Nonostante le sfide climatiche e la concorrenza globale, il leader di ProHass è ottimista riguardo alla stagione 2024, prevedendo una ripresa della produzione e un continuo impegno per promuovere il consumo nazionale e internazionale di avocado peruviani.
Fonte: portalfruticola.com