Il Marocco affronta le tempeste senza grandi ripercussioni sulla produzione di avocado
Le piogge e i venti registrati nel nord del Paese non hanno causato danni significativi al raccolto, incrementando la domanda e i prezzi della frutta.
Le recenti piogge e i venti nel nord del Marocco, da Tangeri a Rabat, non hanno causato danni significativi alla produzione di avocado, nonostante le preoccupazioni iniziali. Secondo Yassin Chaib, CEO di Mavoca, la tempesta è stata meno intensa del previsto, con venti che hanno raggiunto i 40 km/h e precipitazioni benefiche per un Paese che soffre di siccità. Sebbene alcuni coltivatori nella regione di Larache abbiano segnalato la caduta dei frutti, le perdite non superano il 10% del raccolto rimanente.
Attualmente, tra il 15% e il 20% degli avocado marocchini non sono stati raccolti, pari a circa 15.000-20.000 tonnellate. La raccolta è stata posticipata per ottenere prezzi migliori, ma la ridotta offerta di avocado peruviani ha fatto aumentare la domanda e i prezzi sono aumentati del 20-30% rispetto all'inizio della stagione. Inoltre, i frutti rimanenti sono principalmente di grandi dimensioni (calibri 12, 14 e 16), il che ne aumenta il valore di mercato.
La forte domanda locale, trainata dall'avvicinarsi del Ramadan, ha mantenuto prezzi competitivi e vendite sostenute. Secondo Chaib, la qualità della frutta in questa stagione è stata superiore rispetto agli anni precedenti, con perdite non superiori al 14%. Si prevede che la raccolta accelererà nei prossimi giorni e si concluderà entro 15-30 giorni, garantendo un approvvigionamento stabile sia per il mercato interno che per quello estero.
Fonte: freshplaza.es