Avocado peruviani: leadership globale e sfide chiave per la sostenibilità
Affermatosi come il secondo maggiore esportatore mondiale, il settore peruviano dell'avocado deve affrontare sfide climatiche e logistiche, mentre lavora su opportunità di espansione e diversificazione.
Il Perù ha chiuso la stagione 2024 con 550.000 tonnellate di avocado Hass esportate, posizionandosi come secondo esportatore mondiale. José Antonio Castro, presidente di ProHass, ha sottolineato l'importanza di questo settore non solo per la valuta estera e i posti di lavoro che genera, ma anche per il suo impatto sui mercati internazionali, con una quota di mercato del 41% in Europa ed esportazioni in 69 paesi. Sotto la sua guida, ProHass punta ad aumentare la rappresentatività dell'associazione e a collaborare con il governo e il Senasa (Servizio Sanitario Agrario Nazionale) per aprire nuovi mercati in Asia e Oceania, diversificando prodotti come avocado surgelati e oli.
Tra le principali sfide per il settore figurano i costi di produzione, i cambiamenti climatici e i vincoli logistici, oltre all'ingresso di nuovi concorrenti internazionali. Per affrontare queste sfide, Castro ha sottolineato l'importanza della sostenibilità economica, promuovendo miglioramenti nella produttività e nella qualità delle esportazioni, nonché rafforzando la promozione degli avocado Hass nei mercati con un elevato potenziale di consumo pro capite.
Oltre a consolidare la propria leadership sui mercati internazionali, ProHass sta lavorando ad accordi commerciali chiave, come il recente accordo con la Cina per l'esportazione di avocado surgelati. Questi sviluppi mirano a garantire un settore più competitivo e diversificato, posizionando il Perù non solo come un importante esportatore di frutta fresca, ma anche come leader nei prodotti a valore aggiunto.
Fonte: agraria.pe