Un innovativo sistema di intelligenza artificiale rivoluziona la previsione dei raccolti
Una svolta tecnologica sta trasformando l'agricoltura: un nuovo sistema di intelligenza artificiale (IA) sviluppato dal Robotarium Nazionale, in collaborazione con scienziati cileni e spagnoli, consente agli agricoltori di prevedere le rese dei raccolti con mesi di anticipo. Questa innovazione promette di rendere la produzione agricola più efficiente, sostenibile e redditizia.
Il sistema di intelligenza artificiale utilizza immagini scattate con uno smartphone standard per stimare con precisione il numero di fiori su un albero da frutto, riconoscendo schemi e caratteristiche, come i bordi e le forme dei petali, anche quando si sovrappongono o sono parzialmente nascosti. Già testato nei pescheti della Catalogna, in Spagna, il sistema ha prodotto un conteggio dei fiori con una precisione del 90%, superando significativamente i metodi manuali tradizionali, che hanno un tasso di errore del 30-50%.
Il National Robotarium ha spiegato che questo sistema può fornire previsioni di resa fino a sei mesi prima del raccolto, aiutando i coltivatori a ottimizzare l'uso dell'acqua, ad allocare le risorse umane e finanziarie in modo più efficiente e a pianificare meglio la logistica di raccolta e distribuzione. I ricercatori convalideranno le previsioni dell'IA rispetto all'effettivo raccolto di pesche a settembre 2024 e ritengono che, se efficace, l'approccio potrebbe essere adattato ad altre colture come mele, pere e ciliegie, a vantaggio dei frutticoltori di tutto il mondo.
Il Dott. Fernando Auat Cheein, professore associato di robotica e sistemi autonomi presso il Robotarium Nazionale, ha sottolineato la perfetta integrazione dell'intelligenza artificiale con le pratiche agricole tradizionali. "Sfruttando la potenza dell'intelligenza artificiale e la praticità di tecnologie facilmente reperibili, come gli smartphone, il nostro approccio si integra perfettamente con le pratiche agricole tradizionali", ha affermato. Questo progetto, sviluppato in collaborazione con il Centro Avanzato di Ingegneria Elettrica ed Elettronica (AC3E) dell'Università Tecnica Federico Santa María e l'Università Andrés Bello in Cile, è destinato a rivoluzionare l'agricoltura a livello globale.
Fonte: portalfruticola.com