L'industria argentina dell'avocado cresce con le sfide dell'industrializzazione e della tutela dei produttori
La coltura sta progredendo nel Paese grazie all'aumento dei consumi interni, ma deve affrontare ostacoli strutturali e una mancanza di sostegno istituzionale.
In Argentina, la produzione di avocado è in lenta espansione, con circa 3.000 ettari coltivati in tutto il paese. La varietà Hass domina il mercato per la sua qualità e adattabilità, mentre gran parte del frutto è destinato al consumo interno, dove raggiunge prezzi più elevati rispetto al mercato internazionale.
I bassi livelli di trasformazione rappresentano una delle principali sfide del settore. Nei periodi di prezzi bassi, la produzione dovrebbe essere trasformata in olio o pasta per evitare perdite, ma attualmente questa opzione è praticamente inesistente. Inoltre, l'afflusso di avocado importati durante la raccolta locale crea incertezza e limita gli investimenti da parte di nuovi produttori.
Il consumo pro capite ha registrato un aumento significativo, passando dai 140 grammi di vent'anni fa ai 350-400 grammi attuali, trainato dal crescente interesse per i suoi benefici nutrizionali. Tuttavia, la mancanza di terreni adatti e l'instabilità politica ed economica del Paese potrebbero rallentare lo sviluppo di questa coltura nei prossimi anni.
Fonte: portalfruticola.com