Baika Mexico, pionieri delle etichette PLU compostabili nel settore dell'avocado
Baika Processing, azienda leader nel settore dell'avocado messicano, ha compiuto un passo decisivo verso la sostenibilità diventando il primo stabilimento di confezionamento del Paese a utilizzare etichette PLU compostabili su questo frutto. Questo progresso rappresenta un cambiamento significativo nel modo in cui il rapporto tra efficienza operativa e impegno ambientale viene percepito nel settore agroalimentare.
Fin dai primi mesi di attività, Procesadora Baika México ha definito chiaramente il suo obiettivo: ridurre la produzione di rifiuti solidi derivanti dall'etichettatura senza compromettere gli standard qualitativi richiesti dal mercato. Questo ha portato allo sviluppo congiunto con Sinclair, fornitore internazionale di soluzioni di etichettatura, con il supporto strategico di Avocados from Mexico.
Durante gli incontri tecnici con Sinclair, Baika ha espresso l'intenzione di collaborare attivamente a iniziative ambientali concrete. Secondo Omar Cervantes Avilés, responsabile del packaging di Procesadora Baika, l'obiettivo era chiaro fin dall'inizio: "Volevamo andare oltre l'efficienza operativa; ci siamo prefissati di innovare con un impatto, e questo ci ha portato a cercare un'etichetta realmente compostabile".
Un'etichetta funzionale e certificata a livello internazionale
La soluzione è arrivata con l'etichetta T55, inizialmente progettata per frutti come il kiwi e specificamente adattata per gli avocado. A partire da aprile 2025, sono stati condotti test operativi per verificarne la funzionalità, tra cui l'adesione e la durata sul frutto in condizioni di confezionamento reali. I risultati sono stati del tutto soddisfacenti.
Oltre alle sue prestazioni tecniche, l'etichetta T55 vanta importanti certificazioni internazionali: è conforme alla norma EN 13432 dell'Unione Europea per la compostabilità industriale, è approvata dalla FDA per il contatto con gli alimenti ed è stata convalidata dalle autorità di regolamentazione in Cina. Queste certificazioni confermano che l'etichetta può degradarsi in modo naturale e sicuro nei sistemi di compostaggio industriale, senza lasciare residui tossici o microplastiche.
Impatto ambientale e visione a lungo termine
Dopo averne convalidato la fattibilità tecnica e concordato i termini commerciali, Baika ha effettuato il suo primo ordine formale a fine maggio 2025. Da allora, l'implementazione è stata graduale e costante. Con un consumo medio mensile di 6.700.000 di etichette, l'azienda ha utilizzato oltre 60.000.000 di etichette tra settembre 2024 e maggio 2025. Questa sostituzione ha comportato una sostanziale riduzione dei rifiuti di plastica derivanti dall'etichettatura convenzionale.
Per Cervantes, questo traguardo non segna la fine di un'era, ma piuttosto l'inizio di una nuova direzione: "Sappiamo che i nostri consumatori e clienti apprezzano i prodotti che rispettano il pianeta. Con l'etichetta T55, stiamo compiendo un altro passo verso un modello di packaging responsabile e replicabile".
Integrando l'innovazione tecnologica con criteri di responsabilità ambientale, Baika Mexico riafferma la sua leadership nel settore dell'avocado e si posiziona come punto di riferimento per una trasformazione positiva nella filiera agroalimentare. L'implementazione di etichette compostabili non è solo un progresso tecnico, ma una dichiarazione di principi sul futuro del packaging in Messico.