Baika celebra l'identità cilena e la forza della campagna durante queste feste nazionali
Settembre in Cile è sinonimo di identità, tradizioni e festa. È un momento per riconnettersi con le nostre radici e riconoscere ciò che ci unisce come nazione: la terra, la sua generosità e le persone che, con duro lavoro e dedizione, danno vita alla campagna.
Nel contesto delle Feste Nazionali, Baika ha voluto mettere in risalto proprio questo legame con l'identità cilena e con il lavoro agricolo attraverso un'iniziativa che ha raggiunto tutti gli angoli in cui l'azienda è presente: il Concorso Fotografico Baika 2025.
L'obiettivo di questo concorso era far sì che i dipendenti mostrassero, dal loro punto di vista, la bellezza del lavoro agricolo e il loro orgoglio di appartenere alla famiglia Baika. Il concorso ha riscosso un enorme successo, con oltre 170 fotografie ricevute da tutto il mondo: i campi del Cile settentrionale e meridionale, le attività di Baika in Colombia, i mango di Tropical Millennium in Spagna e l'impianto di lavorazione in Messico, tra gli altri.
Più che un concorso, l'attività è diventata un omaggio collettivo all'agricoltura come cultura e stile di vita. Ogni immagine condivisa dai partecipanti rifletteva i quattro pilastri della sostenibilità che guidano la gestione di Baika: Terra, Frutta, Integrità e Persone. Pertanto, oltre a riconoscere la creatività dei suoi dipendenti, l'azienda integrerà queste fotografie nel suo prossimo Bilancio di Sostenibilità, integrando arte e storie personali in un documento che dimostra il suo impegno per la campagna e la comunità.
I vincitori di questa prima edizione riflettono la diversità che Baika coltiva nelle sue filiali. Nella categoria "Terre", il primo posto è andato a "Campi a Salamina, Colombia", di Carolina Velásquez, in rappresentanza di Baika Colombia, mentre una menzione d'onore è stata assegnata a "Controllo del gelo nei mirtilli", di Blas Varas, di Agrícola Valles del Sur in Cile.
Nel pilastro Frutta, il riconoscimento principale è stato ottenuto da “La Palta”, di Iván Catalán, di Valle Leyda, che ha ricevuto il premio in una cerimonia che ha simboleggiato l’unione tra il lavoro agricolo e l’orgoglio di appartenere a un’azienda che valorizza la produzione nazionale.
Per Baika, questa esperienza ha significato molto più di un semplice riconoscimento. Ha confermato che l'essenza dell'azienda risiede nelle sue persone e nel modo in cui ognuno contribuisce, con dedizione e passione, alla costruzione di un progetto condiviso. E durante queste feste nazionali, questo messaggio assume un significato speciale: l'identità cilena si esprime non solo nelle tradizioni e nelle celebrazioni, ma anche nel legame con la terra, nella cura delle colture e nella capacità di condividere con orgoglio il raccolto.
Il concorso fotografico Baika 2025 ha evidenziato che dietro ogni frutto, ogni campo e ogni processo ci sono storie umane che meritano di essere raccontate e celebrate. Storie che oggi contribuiscono allo spirito di settembre e, allo stesso tempo, proiettano il futuro di un'agricoltura sostenibile e inclusiva, profondamente legata alle radici culturali del Cile.