Agricoltura rigenerativa in azione: come Valle Leyda è diventata un laboratorio vivente di innovazione agrotecnologica
Ignacio Streeter, CEO di Neutral Farming, svela come la scienza dei dati e l'intelligenza artificiale stanno trasformando il suolo cileno in una risorsa climatica.
Nel cuore della Valle di Leyda, Baika Chile ha avviato un ambizioso progetto pilota di agricoltura rigenerativa con il supporto tecnologico di Neutral Farming. L'obiettivo era chiaro: misurare l'impatto delle pratiche agricole implementate negli ultimi anni, soprattutto in termini di salute del suolo e sequestro del carbonio.
"L'obiettivo principale era determinare gli aumenti di sostanza organica, carbonio organico nel suolo e sequestro di CO₂ equivalente da quando hanno iniziato a implementare queste pratiche di agricoltura rigenerativa", spiega Ignacio Streeter, CEO e co-fondatore di Neutral Farming. La scelta di Valle Leyda non è stata casuale. Secondo Streeter, "la particolare attenzione che l'area agricola ha dedicato al ripristino del suolo attraverso diverse pratiche di gestione" l'ha resa il luogo ideale per questo esperimento.
Le misurazioni del carbonio nel suolo sono state eseguite utilizzando Agricultural Digital Twin, una piattaforma sviluppata da Neutral Farming che combina modelli scientifici con intelligenza artificiale e apprendimento automatico. Questo strumento consente l'estrapolazione di variabili fisiche e chimiche del suolo da dati di campo, immagini satellitari e database storici.
"Seguiamo metodologie riconosciute a livello internazionale come il GSOC della FAO e il VM0042 di Verra", afferma Streeter. Inoltre, il sistema raccomanda il numero ottimale di campioni e la loro posizione georeferenziata, consentendoci di stabilire una base di riferimento per future misurazioni del sequestro del carbonio.
I risultati preliminari del progetto pilota mostrano un potenziale significativo per un ulteriore sequestro del carbonio. Per raggiungere questo potenziale, Streeter suggerisce di implementare pratiche come la copertura permanente del terreno, la rotazione delle colture, la riduzione delle lavorazioni, l'applicazione di compost e bioinput e la gestione integrata dei nutrienti.
Queste pratiche non solo migliorano la salute del suolo, ma contribuiscono anche alla strategia di decarbonizzazione dell'azienda.
Un modello per il Cile e l'America Latina
Le misurazioni e la modellazione effettuate a Valle Leyda rappresentano un significativo passo avanti per l'agricoltura rigenerativa nella regione. "Fornendo dati concreti sull'impatto agricolo, è possibile prendere decisioni migliori su quali pratiche siano più vantaggiose in base alle condizioni specifiche di ciascun campo", afferma Streeter. Neutral Farming mira a colmare il divario tra scienza e pratica agricola, facilitando la transizione verso modelli più sostenibili. "La nostra soluzione favorisce la redditività e un impatto positivo in agricoltura", aggiunge.
Neutral Farming si definisce un "costruttore di tecnologie" per l'agricoltura. In pratica, questo si traduce in due vantaggi chiave per produttori come Baika Chile:
- Gestione efficiente dei dati: il Digital Twin automatizza l'acquisizione di informazioni da più fonti (meteo, sensori, fertilizzanti, analisi del suolo), semplificando il processo decisionale e riducendo l'uso di input fino al 30%.
- Misurazione dell'impatto positivo: la piattaforma traduce i miglioramenti in parametri di sostenibilità richiesti dai mercati e dagli investitori, come l'impronta di carbonio, la salute del suolo e l'efficienza idrica.
Guardando al futuro: crescita con alleati strategici
L'alleanza tra Neutral Farming e Baika Chile esemplifica come innovazione e collaborazione possano favorire l'adozione di pratiche agricole rigenerative e migliorare l'impatto ambientale della produzione agricola. Neutral Farming considera Baika Chile un partner chiave per l'espansione del suo modello. "Un'evoluzione naturale è quella di collaborare con la loro rete di fornitori per generare un impatto maggiore nei paesi in cui operano", afferma Streeter.
Per espandere questi progetti, è essenziale che un numero maggiore di aziende leader nel settore della frutticoltura e dell'agroalimentare adotti tecnologie che offrano un valore economico e ambientale tangibile.
Streeter conclude con una riflessione sul ruolo della tecnologia nel futuro dell'agricoltura: "Si parla molto di sfruttamento eccessivo delle risorse. La nostra visione è che la scienza applicata e l'intelligenza artificiale possano dare un contributo straordinario in questo ambito. Aiutano l'agricoltura a diventare più efficiente, più redditizia e ad avere un impatto positivo maggiore".