La Spagna rafforza il suo impegno per gli avocado di qualità e la promozione internazionale
Secondo le conclusioni della III Conferenza Internazionale sull'Avocado, il settore sta lavorando sulla differenziazione e sulla professionalizzazione per consolidare la propria posizione nel mercato globale.
Il settore spagnolo dell'avocado punta sulla differenziazione e sulla massima qualità per distinguersi sui mercati internazionali. Questa è stata una delle principali conclusioni della 3a Conferenza Internazionale dell'Avocado, organizzata dall'Associazione dei Produttori di Avocado (ASOPROA) e dall'Associazione Valenciana degli Agricoltori (AVA-ASAJA). All'evento hanno partecipato oltre 300 professionisti, tra cui addetti al marketing, esperti di fertilizzazione e irrigazione, vivaisti e ricercatori, con l'obiettivo di condividere conoscenze e sviluppare strategie per rafforzare il settore.
Il presidente di AVA-ASAJA, Cristóbal Aguado, ha sottolineato l'importanza dell'organizzazione e dell'innovazione affinché il settore diventi più competitivo e consolidi un marchio di qualità che lo differenzi dalle importazioni. In questa linea, il Ministro dell'Agricoltura, Miguel Barrachina, ha ribadito il suo impegno per la professionalizzazione del settore e per il marchio di qualità "Aguacates CV".
In una tavola rotonda con i distributori, Celestino Recatalá, presidente di ASOPROA, ha chiesto di rafforzare il primo marchio prodotto a livello nazionale, "Aguacates CV", il cui lancio nei supermercati è già iniziato. Inoltre, ASOPROA è disposta a concedere in licenza il suo marchio "Aguacates de España" nell'ambito di un accordo con l'Associazione Interprofessionale.
Altri esperti del settore hanno sottolineato la necessità di promuovere l'avocado per aumentarne il consumo, la creazione di un'Organizzazione Interprofessionale Europea dell'Avocado e la differenziazione di varietà come il Lamb Hass. Sono state inoltre discusse strategie per sfruttare la prossimità e la sostenibilità degli avocado spagnoli.
L'evento ha incluso dibattiti sull'adattamento della coltura ai cambiamenti climatici, sulla gestione agronomica nei climi mediterranei, sull'importanza degli impollinatori e sui progressi in nuove varietà come Luna UCR. Questi dibattiti hanno rafforzato l'impegno del settore verso l'innovazione e la sostenibilità, fondamentali per il futuro degli avocado spagnoli.
Fonte: portalfruticola.com