La Spagna prevede un raccolto record di avocado nella stagione 2025
Con una produzione stimata di 70.000 tonnellate, gli avocado spagnoli si avviano verso un futuro promettente, affrontando le sfide climatiche e rafforzando la loro posizione rispetto ai concorrenti internazionali.
La stagione spagnola dell'avocado 2024/25 è iniziata con prospettive ottimistiche, secondo l'Associazione Spagnola di Frutti Tropicali (AET), che prevede un raccolto superiore alle 70.000 tonnellate. Il miglioramento in aree chiave come l'Axarquía e la Costa Tropical di Granada è attribuito alle piogge primaverili e autunnali, sebbene permangano le sfide legate alla siccità e agli elevati costi di produzione. "La situazione idrica rimane critica ed è essenziale esigere che le autorità intervengano per garantire la sostenibilità del settore", ha dichiarato Álvaro Palacios, presidente dell'AET.
L'agricoltura biologica continua a guadagnare terreno, in linea con la crescente domanda di prodotti sostenibili. L'Andalusia occidentale, con nuove aree a Cadice e Huelva, e la Comunità Valenciana, che sta consolidando il suo ruolo di leader, trainano la produzione nazionale. Le Isole Canarie, nonostante gli eventi meteorologici estremi, mantengono dati stabili. Con quasi 20.000 ettari dedicati alla coltivazione di avocado in Spagna, il Paese sta rafforzando il suo impegno per la qualità e la sostenibilità.
In un mercato sempre più competitivo, caratterizzato dall'afflusso di avocado dal Nord Africa, l'Associazione Spagnola dell'Avocado (AET) invita i produttori a unirsi sotto il marchio "Avocado di Spagna". "Solo con strategie di marketing coerenti possiamo competere e garantire il successo dei nostri avocado", ha sottolineato Palacios. La stagione si preannuncia cruciale per consolidare la leadership internazionale della Spagna e soddisfare le aspettative dei consumatori.
Fonte: freshplaza.es