Il mercato europeo si espande: il 2025 si chiude con il più grande flusso di avocado in un decennio
L'Europa ha chiuso il 2025 con una crescita record delle importazioni di avocado. Secondo il team dati di Avobook, i volumi dei container sono aumentati del 17% rispetto al 2024, trainati principalmente dalla forte crescita di Perù, Cile e Colombia e da un notevole incremento della Spagna. Diverse regioni, tuttavia, hanno visto diminuire la propria quota di mercato, dando vita a un anno di contrasti e riallineamenti della supply chain.
L'Europa ha chiuso il 2025 con un'attività senza precedenti nel mercato dell'avocado. Il continente ha registrato un aumento delle importazioni su base annua, segnando un recente traguardo: da 36.472 a 42.845 container, un'espansione del 17% basata sulle proiezioni delle ultime settimane dell'anno, secondo il team dati di Avobook. Questo cambiamento consolida la posizione dell'Europa come una delle destinazioni più attive a livello globale e ridefinisce l'importanza relativa dei diversi paesi fornitori.

Il Perù ha nuovamente conquistato il primato, registrando la crescita più significativa tra i principali attori. Il Paese ha aumentato le sue spedizioni del 39% rispetto al 2014, pari a 5.607 container aggiuntivi, consolidando ulteriormente la sua posizione di fornitore leader. Colombia e Cile hanno consolidato la loro posizione di secondo e terzo fornitore del continente, con incrementi rispettivamente dell'8% e del 21%, rafforzando la loro posizione strategica nel mercato europeo.
La Spagna sorprende con la crescita relativa più alta

Il Paese che ha registrato il cambiamento più significativo è stata la Spagna, che ha aumentato le sue esportazioni verso il mercato europeo del 72%. Questa impennata riflette l'espansione produttiva del Paese e la sua capacità di integrare i beni importati, rendendolo un attore sempre più importante nell'equilibrio dell'offerta.
Al contrario, altre origini hanno registrato un calo delle spedizioni rispetto all'anno precedente. Israele, Sudafrica, Marocco, Brasile e la categoria combinata Kenya e Tanzania hanno tutte registrato cali. Il calo più significativo è stato registrato da Kenya e Tanzania, con 743 container in meno rispetto al 2024.
Il bilancio complessivo lascia l'Europa in uno scenario di volume straordinario, con una struttura dell'offerta che continua ad adattarsi man mano che alcune origini si rafforzano e altre si ritirano.
Quanto accaduto nel 2025 fa presagire una stagione 2026 altamente competitiva, in cui la costanza dell'offerta e della qualità saranno fondamentali per sostenere la partecipazione in un mercato che, per la prima volta da anni, opera con un volume record come nuovo standard.