Il mercato europeo dell'avocado si trova ad affrontare sfide dovute al calo dell'offerta e alla pressione sui prezzi.
I ritardi nelle spedizioni e i problemi di qualità stanno incidendo sull'offerta, mentre sono previsti aggiustamenti nella domanda.
La fornitura di avocado Hass in Europa è scesa a 3,6 milioni di casse, con volumi stabili in Marocco, Spagna e Portogallo, ma un calo degli arrivi da Israele e America Latina. I ritardi nei trasporti hanno causato problemi di qualità in alcune spedizioni, aumentando la pressione sul mercato. Nel frattempo, Perù, Kenya e Tanzania stanno aumentando la loro fornitura, sebbene rimanga limitata.
Nonostante la ridotta disponibilità, la domanda si è raffreddata a causa dei prezzi elevati, della mancanza di promozioni e delle vacanze scolastiche. L'eccesso di offerta ha portato ad aggiustamenti dei prezzi, soprattutto per le taglie piccole e grandi, mentre le taglie medie rimangono stabili.
Nel breve termine, si prevede un leggero calo degli arrivi nella settimana 9, con una stabilizzazione nella settimana 10. Spagna e Portogallo aumenteranno la loro quota, mentre i volumi provenienti dall'America Latina potrebbero continuare a diminuire. Anche il Marocco ridurrà il ritmo delle esportazioni, influenzato dalla pressione del mercato e dalla minore disponibilità di manodopera dovuta al Ramadan.
Guardando alla prossima stagione, il Brasile si trova ad affrontare una grave riduzione della produzione a San Paolo, con perdite fino al 90%, mentre il Minas Gerais si sta affermando come regione chiave. In Sudafrica, le piogge hanno ritardato la raccolta di due settimane, con i primi arrivi previsti per la 14a settimana.
Nel segmento biologico, OTC Organics segnala un cambiamento nella domanda, con il Perù al centro del mercato europeo. La stagione dovrebbe durare fino alla settimana 37, con l'aggiunta di avocado dal Kenya per diversificare l'offerta.
Anche i mango stanno subendo interruzioni dovute a ritardi nei trasporti, con ripercussioni sulla qualità e sulla disponibilità in Europa. Perù, Brasile e Costa d'Avorio stanno adattando la loro produzione alle condizioni meteorologiche, con prospettive di un buon inizio di stagione ma di una fornitura più limitata nella seconda metà dell'anno.
Fonte: freshplaza.es