Il Messico consolida il suo predominio negli Stati Uniti mentre i prezzi mostrano lievi segnali di ripresa
La chiusura della 48a settimana sul mercato statunitense ha confermato una tendenza che persiste da diversi mesi: il Messico continua ad ampliare il suo dominio assoluto nelle importazioni di avocado. Secondo i report settimanali sui movimenti, negli Stati Uniti sono entrate complessivamente 1.460 spedizioni, il 97% delle quali provenienti dal Messico. Il restante 3% è stato distribuito tra California, Cile e Repubblica Dominicana, con quote simili di appena l'1% ciascuna, insufficienti a generare un impatto significativo sulla concorrenza.
Sebbene la California abbia leggermente aumentato le sue spedizioni rispetto alla settimana precedente, la variazione non è stata significativa nel contesto generale del mercato. Il Messico, d'altra parte, ha registrato un aumento del 5% delle sue spedizioni, determinando una crescita complessiva del 4% negli arrivi settimanali e del 7% su base annua.
In termini di prezzi, il quadro è diverso. I prezzi mostrano un ampio miglioramento in tutte le taglie, dalla più grande alla più piccola. La taglia 60 si è distinta con un aumento settimanale dell'11%, mentre le altre taglie hanno visto aumenti tra il 5% e il 6%. Tuttavia, queste variazioni non indicano ancora un'inversione di tendenza. Nelle ultime cinque o sei settimane, i prezzi hanno oscillato all'interno di un intervallo stabile, con movimenti al rialzo e al ribasso che rimangono ben al di sotto dei livelli tipicamente osservati in questo periodo dell'anno negli anni precedenti.
Volumi stabili e prezzi bassi continuano a caratterizzare lo scenario attuale. Secondo Antonio Villaseñor, il mercato sta attraversando un periodo di abbondante offerta abbinato a prezzi bassi, sebbene non escluda la possibilità di un miglioramento verso la fine di dicembre, trainato dai consumi legati alle festività.
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