Gli avocado non sono un'opportunità di business, ma un prodotto per specialisti
Il Gruppo Alcoaxarquía ha avviato la stagione della raccolta dell'avocado Hass in Spagna, concentrandosi in particolare sulla regione di Valencia. Ciò è dovuto alla siccità e alla scarsità d'acqua a Malaga, che hanno spinto l'azienda a espandersi in altre province.
Nel 2023, il Grupo Alcoaxarquía ha aperto la sua filiale Alcoaxarquía Levante a Sollana, Valencia, con un investimento di 2 milioni di euro. L'impianto ha attualmente una capacità di lavorazione di 1.000 tonnellate di avocado al mese, con l'obiettivo di raddoppiare questa capacità. Gli avocado valenciani sono destinati sia al mercato locale che all'esportazione.
José Antonio Alconchel, CEO del Grupo Alcoaxarquía, sottolinea l'innovazione nel settore con l'impianto di confezionamento di Alcoaxarquía Levante, ex supermercato. La ricezione e la calibratura dei frutti vengono effettuate in una struttura separata per garantire più spazio e una maggiore pulizia. Alconchel sottolinea l'importanza di trasferire a Valencia l'esperienza acquisita a Malaga e sottolinea il potenziale della Comunità Valenciana nella produzione di avocado.
Alcoaxarquía controlla parte della produzione locale attraverso accordi con gli agricoltori e la gestione di aziende agricole di proprietà. La Comunità Valenciana dedica già circa 3.600 ettari alla coltivazione di avocado, con proiezioni che supereranno i 4.000 ettari. Circa il 70% della produzione attuale è di varietà Lamb Hass, mentre il restante 30% è di varietà Hass.
Il Gruppo Alcoaxarquía, con circa 2.700 ettari distribuiti in diverse province spagnole e in altri paesi, mira a mantenere il controllo completo sulla produzione per garantire standard qualitativi costanti durante tutto l'anno. Malaga rimane la principale regione spagnola produttrice di avocado, ma si prevede un cambiamento significativo con l'introduzione del mango, che richiede meno acqua.
José Antonio Alconchel esprime ottimismo sul futuro degli avocado, pur sottolineando l'instabilità del mercato dovuta all'inflazione e alle sfide climatiche nei principali paesi produttori. Nonostante l'espansione globale, è improbabile che la piena capacità produttiva venga raggiunta nei prossimi anni, mentre la domanda continua a crescere.