L'avocado sta prendendo piede a Castellón e nella Comunità Valenciana come alternativa alla coltivazione degli agrumi.
La coltivazione di avocado sta vivendo una crescita notevole a Castellón e in tutta la Comunità Valenciana, affermandosi come una valida alternativa all'agrumicoltura. Secondo l'Indagine sulle Aree e le Rese Coltivate (ESYRCE) del Ministero dell'Agricoltura, della Pesca e dell'Alimentazione, la superficie dedicata agli avocado è aumentata di 200 volte nell'ultimo decennio. Le proiezioni del settore imprenditoriale indicano che la provincia di Castellón potrebbe guidare la crescita nazionale di questa coltura in futuro.
L'aumento della superficie coltivata ad avocado a Castellón è stato notevole, passando da soli 5 ettari nel 2017 a 996 ettari nel 2023. Questa crescita colloca la provincia in una posizione di rilievo, rappresentando il 27% della superficie totale coltivata ad avocado nella Comunità Valenciana, che ammonta a 3.685 ettari. Castellón è seconda solo a Valencia e supera Alicante in termini di superficie coltivata.
Vicente Bayona, direttore di Tropical Bayper, azienda con sede a Castellón specializzata nella raccolta e commercializzazione internazionale di avocado, sottolinea che la coltivazione di avocado è più redditizia di quella degli agrumi. Ciò è dovuto alla minore suscettibilità degli avocado ai parassiti e al minor fabbisogno di manodopera, che consente prezzi di vendita più elevati. Bayona afferma inoltre che gli imprenditori del settore ceramico stanno investendo negli avocado per diversificare le loro attività.
Tropical Bayper, che collabora con il vivaio Brokaw Viveros di Malaga, prevede di produrre 20 milioni di chili di avocado nella prossima stagione, con un aumento di 5 milioni rispetto alla stagione 2023-2024.
Diminuzione della superficie degli agrumi
Al contrario, la coltivazione di agrumi è diminuita nella Comunità Valenciana. Secondo un rapporto del Ministero dell'Agricoltura, la superficie dedicata agli agrumi è diminuita dell'11% negli ultimi dieci anni, passando da 37.185 ettari nel 2014 a 33.056 ettari nel 2023. La varietà predominante, le clementine, ha subito un calo ancora più netto del 17%, riducendo la sua superficie da 30.480 a 24.848 ettari.Fonte: freshplaza.es