L'Egitto accelera la sua scommessa sugli avocado con un occhio all'Europa
Grazie alle favorevoli condizioni di crescita e ai costi competitivi, il Paese punta a consolidarsi nei prossimi cinque-sette anni come fornitore di riferimento di avocado per il mercato europeo, spinto dai piani di espansione portati avanti da aziende come PICO.
Fino a poco tempo fa, in ritardo rispetto ad altre origini, l'Egitto sta iniziando ad affermarsi sulla mappa internazionale dell'avocado. Secondo Mohamed Ashraf, direttore operativo del produttore PICO, il Paese vanta condizioni subtropicali che consentono la produzione di frutti di buone dimensioni, dal sapore eccellente e con il contenuto di sostanza secca richiesto dal mercato. Attualmente, vengono coltivate sia varietà a buccia verde che scura, con l'intenzione di espandere la superficie coltivata per soddisfare le diverse preferenze dei consumatori internazionali.
Sebbene la produzione sia ancora concentrata nel mercato locale e nei Paesi arabi, l'Egitto sta già iniziando a penetrare il mercato europeo. Ashraf prevede che entro cinque-sette anni verrà raggiunta una massa critica di volumi, in grado di competere con altre origini. La finestra di esportazione egiziana si estende da ottobre a gennaio, un periodo in cui il Paese può beneficiare di costi di produzione e logistica inferiori, con collegamenti stabili con il Regno Unito e l'Unione Europea tramite rotte settimanali.
PICO guida questa strategia con un ambizioso piano di espansione che mira a rendere l'avocado una delle principali colture d'esportazione dell'Egitto. L'azienda, la prima a coltivare questo frutto nel Paese, sta incoraggiando un maggior numero di produttori a unirsi allo sviluppo del settore per trasformare l'Egitto in un importante fornitore internazionale. Nell'ambito di questa iniziativa, PICO parteciperà a Fruit Attraction di Madrid, rafforzando la promozione degli avocado egiziani in una delle vetrine più importanti per il settore ortofrutticolo.
Fonte: freshplaza.es