Corea: un'opportunità per contrastare la stagnazione di Cina e Giappone nel mercato asiatico
Nel mercato asiatico dell'avocado, Cina e Giappone sono da anni le principali destinazioni delle esportazioni. Tuttavia, entrambi i Paesi mostrano segni di stagnazione, creando uno scenario complesso per gli esportatori. Di fronte a questa situazione, la Corea del Sud sta iniziando ad affermarsi come un'alternativa dinamica, con caratteristiche e condizioni uniche che aprono nuove opportunità.
Secondo André Vargas, direttore commerciale di Fruwer Produce LLC, settembre 2025 ha rispecchiato il comportamento tipico del mercato cinese: quando le scorte si esauriscono, i prezzi salgono alle stelle; con l'aumento dell'offerta, la domanda viene contenuta.
Il mese è iniziato con un'impennata dei prezzi dopo lo sgombero delle scorte di agosto. Nella settimana 35, il prezzo di una scatola da 4 chili è balzato da 30 a 120 RMB in pochi giorni, mentre una scatola da 10 chili è salita da 80 a 240 RMB. Nella settimana 36, la mancanza di scorte ha mantenuto i prezzi elevati, con scatole da 4 chili vendute tra 100 e 130 RMB e scatole da 10 chili tra 270 e 280 RMB. A metà mese (settimana 37), sono arrivate le prime spedizioni dalla Cina, insieme a lotti da Cile e Perù, diversificando l'offerta. Gli avocado cileni hanno dominato il mercato, raggiungendo i 140 RMB per scatole da 4 chili e i 300 RMB per scatole da 10 chili, mentre gli avocado peruviani premium sono stati venduti a circa il 10% in meno.
Le settimane 38 e 39 hanno mostrato una certa stabilità, sebbene le vendite siano state più lente a causa della mancanza di sostanza secca negli avocado cileni e locali. Il formato da 10 chili si è dimostrato più resiliente, mantenendo prezzi elevati, mentre il formato da 4 chili ha registrato una leggera variazione verso la fine del periodo.
Vargas ha riassunto le lezioni del mese in quattro punti chiave: la liquidazione delle scorte come fattore determinante per il prezzo; il formato da 10 chili come riferimento di valore; l'attrattiva del Cile per la sua immagine e qualità; e l'importanza della maturazione della polpa per sostenere il fatturato del mercato.
Secondo il team di dati di Avobook, nel 2024 i mercati cinese e giapponese hanno ridotto le importazioni di container del 24% rispetto al 2023. Tuttavia, nel 2025 il Giappone ha registrato una significativa ripresa: il Perù ha spedito quasi 1.000 container, superando di gran lunga i volumi registrati negli anni precedenti. Questo risultato dimostra che, nonostante il calo complessivo dell'anno precedente, il mercato giapponese ha consentito una temporanea ripresa delle esportazioni peruviane quest'anno.
La Corea del Sud offre una visione contrastante, con le importazioni di avocado che mostrano un trend positivo. Secondo i dati di Avobook, fino alla 40a settimana del 2025 sono stati registrati 508 container, con un aumento del 15% rispetto ai 441 container registrati nel 2024.
Questo aumento interrompe la tendenza al ribasso osservata dal 2022, quando le importazioni ammontavano a 619 container, cifra scesa a 547 nel 2023 e a 441 nel 2024.
Il picco delle importazioni si è verificato durante la transizione tra il primo e il secondo semestre dell'anno, raggiungendo i 27 container durante la settimana con il volume più elevato. Per quanto riguarda i fornitori, la Corea riceve frutta principalmente da Perù, Cile e Messico. Tuttavia, il Messico ha ridotto significativamente le sue esportazioni nel 2025, consentendo al Perù di aumentare le sue spedizioni verso questo mercato del 90% rispetto all'anno precedente.
Avobook fa notare che non sono ancora disponibili dati precisi sulle dimensioni richieste, ma conferma che il mercato coreano è rifornito principalmente dalle tre origini menzionate, mentre la partecipazione di altri Paesi è marginale.
La Cina rimane un mercato importante, sebbene caratterizzato da volatilità dei prezzi e concorrenza tra le origini. Il Giappone, dopo un calo del 24% nel 2024, ha registrato una ripresa nel 2025 grazie alla forte crescita del Perù, ma rimane una destinazione con risultati contrastanti. La Corea, d'altro canto, sembra essere un mercato in espansione, con importazioni in aumento, maggiore apertura a nuovi fornitori e minore saturazione competitiva.
In un contesto in cui i margini in Asia stanno diventando sempre più stretti, la Corea del Sud sta emergendo come un'opportunità strategica per contrastare la stagnazione di Cina e Giappone e per diversificare la presenza degli esportatori nella regione.