Colombia e Perù stanno aumentando le spedizioni di avocado negli Stati Uniti, esercitando una pressione sui prezzi.
Nel mercato statunitense dell'avocado, l'ultima parte della stagione ha portato un notevole cambiamento nell'offerta. Mentre il Messico rimane il fornitore dominante, l'arrivo di volumi maggiori da Perù e Colombia ha iniziato a rimodellare l'equilibrio tra origine, dimensioni e, di conseguenza, andamento dei prezzi.
Secondo i dati del team di Avobook, un'analisi delle ultime dieci settimane, dalla settimana 22 alla settimana 31, mostra che la Colombia ha mantenuto un flusso costante di circa 100 container a settimana destinati agli Stati Uniti. Sebbene i suoi numeri non superino quelli del Perù, questa costanza le ha permesso di affermarsi sul mercato.
Il Perù, da parte sua, è riuscito a posizionarsi con volumi più elevati, raggiungendo tra i 300 e i 330 container a settimana. Il picco è stato registrato nella settimana 27, una data non casuale, in quanto coincide con l'inizio della nuova stagione messicana. Il Messico, pur perdendo terreno, continua a guidare l'offerta con cifre che in questo periodo hanno oscillato tra gli 850 e i 1.000 camion a settimana, con il punto più basso nella settimana 26 e un significativo rimbalzo a quasi 1.000 unità nella settimana 29.
La ripartizione per calibro rivela differenze che vanno oltre le statistiche. Secondo i dati di Avobook, il Perù ha concentrato la sua offerta su calibri più grandi, con il calibro 48 che rappresenta il 32% delle sue spedizioni, seguito da calibri 60 e 40. La Colombia, d'altra parte, mostra una netta preferenza per i calibri più piccoli, con il calibro 60 che rappresenta il 44% delle sue esportazioni, seguito da calibri 70.
Questo dettaglio tecnico ha un impatto diretto sulla formazione dei prezzi: mentre un'abbondanza di grandi dimensioni può aiutare a mantenere valori più stabili, una maggiore proporzione di piccole dimensioni tende ad aumentare la concorrenza nei segmenti di prezzo più bassi, esercitando una pressione al ribasso sui prezzi.
Per quanto riguarda le proiezioni, il team dati di Avobook prevede che il Perù manterrà i volumi attuali fino alla settimana 40 circa, o anche leggermente più a lungo. Verso la fine della stagione, la Colombia potrebbe aumentare la sua quota, e persino superare il Perù in alcune settimane. Allo stesso tempo, il Messico continuerà ad aumentare gradualmente le sue spedizioni, il che aumenterà la disponibilità complessiva del mercato e potrebbe portare ad aggiustamenti al ribasso dei prezzi.
Questo scenario crea un ambiente altamente competitivo, in cui tre origini con diverse strutture dimensionali coincidono. L'impatto di questa convergenza si sta già facendo sentire: gli acquirenti statunitensi trovano una selezione più ampia, ma anche un mercato più sensibile alle variazioni settimanali nei rapporti dimensionali e nella disponibilità complessiva. Se l'ingresso simultaneo di grandi volumi di piccole dimensioni dalla Colombia e di grandi dimensioni dal Perù dovesse continuare, i prezzi potrebbero subire fluttuazioni più marcate nelle prossime settimane.
In breve, la stagione in corso riflette il modo in cui i cambiamenti nella logistica delle spedizioni e nella distribuzione delle dimensioni non solo determinano l'origine degli avocado che arrivano negli Stati Uniti, ma influenzano anche la capacità di ciascuna origine di mantenere o adeguare i prezzi. L'evoluzione di questo equilibrio sarà fondamentale per comprendere il comportamento del mercato nell'ultima parte dell'anno.