Il Cile prevede la sua migliore stagione di avocado in oltre un decennio
Con un raccolto record di 235.000 tonnellate, l'industria cilena dell'avocado sta consolidando la sua posizione di punto di riferimento internazionale in termini di qualità, sostenibilità e volume di esportazioni.
La stagione dell'avocado 2024-2025 in Cile si preannuncia come la migliore degli ultimi dieci anni, con una produzione stimata superiore alle 235.000 tonnellate, con un aumento del 56,6% rispetto alla stagione precedente. Questo record è dovuto alle condizioni meteorologiche favorevoli, alle piogge particolarmente abbondanti e ai miglioramenti nelle pratiche agricole, che consentiranno anche di prolungare la stagione fino a giugno, due mesi in più del solito.
Questa impennata rafforza sia il consumo interno che le esportazioni. Con un consumo pro capite di 8,2 chili all'anno, il Cile si colloca al secondo posto tra i consumatori di avocado al mondo, dopo il Messico. Si stima che il 55% della produzione sarà destinato al mercato interno, mentre il restante 45% sarà esportato, principalmente in Europa, seguita da America Latina, Asia e Stati Uniti, consolidando così la presenza internazionale degli avocado cileni.
Anche il settore sta vivendo cambiamenti nella leadership: Francisco Contardo-Sfeir è stato nominato presidente esecutivo del Comitato Cileno per l'Avocado, succedendo a Carmen Gloria Lüttges. Con una solida esperienza nel settore e un'attenzione particolare alla sostenibilità, Contardo-Sfeir guiderà iniziative volte a preservare la reputazione degli avocado cileni come prodotto di alta qualità a basso impatto ambientale. In quest'ottica strategica, il settore mira a rafforzare la propria posizione a livello globale, promuovendo al contempo pratiche responsabili in materia di risorse idriche e ambiente.
Fonte: portalfruticola.com