Caudal e CSIC studiano l'impatto dell'irrigazione a goccia sulla coltivazione dell'avocado nel sud della Spagna
Il progetto mira a ottimizzare l'uso dell'acqua e a promuovere la sostenibilità nella produzione di avocado attraverso l'irrigazione a goccia e l'acqua recuperata.
La produzione di avocado nel sud della Spagna si trova ad affrontare sfide significative legate all'irrigazione e all'adattamento alle attuali condizioni climatiche. Per rispondere a queste esigenze, Caudal sta collaborando con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CSIC) a un progetto di ricerca che analizza l'impatto dell'irrigazione a goccia localizzata e dell'uso di acqua di recupero nella coltivazione dell'avocado. Le prove, condotte presso la stazione sperimentale dell'Istituto di Orticoltura Subtropicale e Mediterranea "La Mayora" di Malaga, dureranno fino a marzo 2026.
Questo progetto si concentra sul miglioramento dell'assorbimento di acqua e nutrienti direttamente alle radici degli alberi di avocado, riducendo al contempo l'impatto ambientale di metodi di irrigazione meno efficienti, come l'irrigazione a pioggia. Per raggiungere questo obiettivo, vengono utilizzati tubi caudali con diametri di 16 e 20 mm e portate da 1,6 a 3,8 l/h, implementando un modello autocompensante e anti-suzione (PC700 AS). L'analisi considera diverse configurazioni di irrigazione, come il numero di linee per gocciolatore e la spaziatura tra loro, per determinare le configurazioni più efficaci e valutare la fattibilità dell'utilizzo di acqua riciclata.
I risultati di questa ricerca non solo andranno a beneficio della coltivazione dell'avocado, ma potrebbero essere applicati anche ad altre colture come il mango e in altre regioni della penisola con condizioni simili. Caudal, con oltre 25 anni di esperienza nella fornitura di soluzioni di irrigazione efficienti e sostenibili, prosegue il suo impegno per l'innovazione in agricoltura e nel settore dell'acqua potabile, con una presenza in oltre 40 paesi.
Fonte: freshplaza.es