Il Brasile punta sulla crescita delle piantagioni di avocado in risposta all'aumento dei consumi
L'Associazione brasiliana dell'avocado sottolinea l'impegno del Brasile nell'incrementare la produzione di avocado, sia per soddisfare la crescente domanda interna sia per mantenere la propria posizione sul mercato internazionale.
Il Brasile, sesto produttore mondiale di avocado, sta concentrando i suoi sforzi sull'incremento delle piantagioni di avocado. L'Associazione Brasiliana dell'Avocado afferma che questa spinta risponde alla costante crescita dei consumi, sia a livello locale che internazionale, dove il Brasile sta consolidando la sua presenza come fornitore affidabile.
Nonostante le sfide climatiche che hanno colpito la produzione di frutta in Brasile, il Paese è riuscito ad aumentare la superficie coltivata ad avocado da 10.900 ettari nel 2016 a 16.400 ettari nel 2020, con un notevole incremento del 50%. Questa crescita è supportata da nuovi investimenti nel settore, tra cui la diversificazione in sottoprodotti come l'olio di avocado.
La regione sudorientale del Brasile si distingue come principale produttore di avocado del Paese, rappresentando l'83,2% della produzione nazionale, con stati come San Paolo e Minas Gerais in testa. Tuttavia, si stanno compiendo progressi significativi nell'espansione della raccolta in altri stati come il Ceará. Maria Cecilia Whately, presidente dell'Associazione Brasiliana dell'Avocado, sottolinea l'importanza di mantenere elevati standard qualitativi e di certificazione per soddisfare le esigenze sempre più elevate del mercato internazionale.
Whately sottolinea la necessità di solide strategie di marketing e comunicazione per incrementare il consumo di avocado in Brasile, che a sua volta stimolerà l'aumento della produzione. Qualità e certificazione sono fondamentali per mantenere la competitività in un mercato globale che valorizza sempre di più queste caratteristiche.
Fonte: simfruit.cl