Il Cile rappresenta il 95% del volume totale importato dall'Argentina in ottobre
L'Argentina ha registrato un aumento significativo delle importazioni di avocado nel mese di ottobre, rappresentando il 95% del frutto cileno spedito in Sud America. Questa tendenza è attribuibile alle variazioni di prezzo, alle finestre di mercato e alle variazioni dell'offerta identificate dal team di analisi dati di Avobook, in concomitanza con gli adeguamenti simultanei in Cile, Perù ed Europa.
Il mercato sudamericano ha registrato un cambiamento significativo nel mese di ottobre. Secondo il team dati di Avobook, l'Argentina ha raddoppiato i suoi acquisti di avocado e ha finito per assorbire il 95% dei frutti cileni destinati al Sud America in quel mese. Questa concentrazione ha soppiantato altri mercati regionali e ha posizionato l'Argentina come principale destinazione sudamericana per gli avocado cileni durante quel periodo.
Questa tendenza è in linea con i dati del Servizio Nazionale di Salute e Qualità Agroalimentare Argentino, che hanno mostrato un aumento delle importazioni durante il trimestre. La maggiore domanda interna, la disponibilità immediata di frutta cilena e la stabilità dei prezzi peruviani hanno creato un ambiente favorevole all'acquisto di frutta dal Cile.
Il team di dati di Avobook sottolinea che questo movimento si è verificato in un momento in cui il Cile stava chiudendo la sua stagione e il Perù stava attraversando un lungo periodo di stabilità dei prezzi, il che ha contribuito alla preferenza dell'Argentina per i prodotti cileni.
Il contesto internazionale e i prezzi aiutano a spiegare il comportamento argentino
Il team di Avobook sottolinea che per comprendere l'aumento degli acquisti in Argentina è necessario osservare le variazioni simultanee della domanda e dei prezzi internazionali. L'Europa prevede oltre 42.000 container importati nel 2025, una cifra significativamente superiore ai 36.500 container importati nel 2024, con un aumento di oltre 5.500 unità.
L'aumento della domanda europea ha avuto un impatto sulla relativa disponibilità nell'emisfero australe. Come dettagliato dal team di Avobook, il Cile spedirà circa 4.200 container di avocado in Europa nel 2025, rispetto agli oltre 3.300 dell'anno precedente: un aumento di oltre 800 spedizioni che riflette la maggiore domanda da parte del mercato europeo.
In termini di prezzi, gli avocado cileni premium hanno raggiunto i loro valori più alti verso la fine della stagione. Al contrario, gli avocado peruviani sono entrati in un periodo prolungato di stabilità, con lievi fluttuazioni e senza variazioni significative. Avobook indica inoltre che i prezzi cileni sono tornati a salire nella settimana 34, con l'inizio della nuova stagione, a livelli paragonabili a quelli degli avocado peruviani.
Si registrano differenze significative anche all'interno del mercato cileno. I dati mostrano che la regione di Los Lagos ha registrato i prezzi più alti del Paese, mentre Coquimbo ha registrato i prezzi più bassi. Nel caso del Perù, si è registrato un notevole balzo dei prezzi alla fine di settembre, seguito da settimane di stabilità a livelli relativamente elevati e simili in tutte le regioni produttrici.
La combinazione di questi fattori (la pressione della domanda europea, la dinamica dei prezzi tra Cile e Perù, la differenza regionale all'interno del mercato cileno e la ricomparsa dell'offerta cilena nella settimana 34) ha creato uno scenario in cui l'Argentina ha trovato condizioni favorevoli per aumentare i suoi acquisti e concentrare la maggior parte dell'avocado cileno disponibile a ottobre.
Alla luce di questi fattori, il mese si è concluso con una distribuzione regionale diversa dal solito, caratterizzata da una forte partecipazione argentina. Resta da vedere se questa concentrazione persisterà o se si tratti semplicemente di un aggiustamento temporaneo all'interno di un mercato che continua ad adattarsi ai cambiamenti simultanei di domanda e offerta.