Avocado, il cibo ancestrale
L'avocado, rinomato per le sue caratteristiche uniche, si distingue come un versatile alleato in cucina, aggiungendo sostanza a una varietà di ricette dolci e salate. Lo chef Malfred Canales sottolinea la sua facilità di utilizzo in cucina, sebbene sottolinei la vulnerabilità della sua polpa all'ossidazione a contatto con l'aria, che richiede un consumo immediato per evitarne il deterioramento.
L'avocado è originario degli altopiani del Messico meridionale e del Guatemala settentrionale, e veniva coltivato in epoca precolombiana in vaste aree del Perù dopo essere stato introdotto dall'Inca Tupac Yupanqui. In Sud America, soprattutto in Cile, è noto come palta. Gli spagnoli lo chiamavano "pera delle Indie" per la sua somiglianza con quel frutto, la buccia dura e scura, il seme grande e rotondo e la polpa cremosa, verde chiaro o gialla, dal sapore che ricorda la nocciola.
In Ecuador, l'avocado Haas, coltivato a Santa Elena, è il più popolare, con la sua buccia scura e ruvida e la polpa di un verde intenso. Anche la varietà Fuerte o guatemalteca, tipica degli altopiani ecuadoriani, è ampiamente consumata. Secondo la Banca Centrale dell'Ecuador, le esportazioni di avocado ecuadoriani hanno raggiunto circa 600.000 dollari all'anno, con le province produttrici di Carchi, Pichincha, Imbabura, Tungurahua e Santa Elena in testa.
Fonte: https://www.extra.ec/noticia/buena-vida/aguacate-alimento-ancestral-97166.html