Gli avocado colombiani si preparano a una possibile crescita delle esportazioni del 20% entro la fine dell'anno.
La Colombia si avvia verso una conclusione di stagione in rialzo, con un aumento previsto del 20% nelle esportazioni di avocado, mentre si prepara a eguagliare la sua quota nei mercati statunitense ed europeo nei prossimi anni.
Con l'avvicinarsi della fine della stagione dell'avocado, la Colombia si prepara a un finale d'anno promettente. La stagione in corso è stata un periodo di consolidamento e crescita, con una serie di proiezioni incoraggianti che dipingono un quadro ottimistico per gli avocado colombiani sia a breve che a medio termine.
Nel caso della stagione dell'avocado, da aprile ad agosto, si è trattato, con sorpresa di molti, di un periodo insolitamente calmo in termini di prezzi. Lo spiega Ricardo Mejía, direttore generale di Fruty Green, uno dei cinque principali esportatori di avocado in Colombia.
Secondo lui, nonostante sia un periodo in cui tradizionalmente si osservano prezzi più bassi, i valori a cui è stata scambiata la frutta del suo Paese si sono mantenuti a livelli solidi.
Nel caso della traversina ferroviaria, si prevede che "circa l'80% delle esportazioni sarà destinato agli Stati Uniti".
"Per la campagna principale, che inizia a settembre e si estende fino a febbraio, si prevede una crescita significativa. CorpoHass stima che entro la fine del 2024 le esportazioni potrebbero aumentare del 20% rispetto all'anno precedente. Questa crescita è indicativa di una campagna robusta, con un possibile picco nei mesi di novembre, dicembre e gennaio", spiega Mejía, che vanta 19 anni di esperienza nel settore.
Proiezioni per i prossimi anni
Considerato il lavoro commerciale che i coltivatori di avocado colombiani stanno svolgendo negli Stati Uniti, una delle proiezioni è che nel medio termine le percentuali di spedizioni verso quel mercato e verso l'Europa possano essere eguagliate.

Lo afferma Mejía, il quale sottolinea che "nei prossimi anni si stima che in un periodo di due o tre anni le esportazioni verso gli Stati Uniti potrebbero eguagliare o superare quelle verso l'Europa, con una proiezione di raggiungimento di un equilibrio del 50-50 tra spedizioni verso gli Stati Uniti e verso l'Europa".
Miglioramenti logistici e agronomici
La Colombia è riuscita a mantenere un trend positivo nelle sue esportazioni nonostante le sfide climatiche che ha dovuto affrontare, così come altri paesi produttori come Perù, Messico e Cile. Questo nonostante il fatto che la produzione per ettaro sia diminuita nelle piantagioni più vecchie.

“Una delle strategie di maggior successo è stata il rinnovo dei vecchi alberi e la piantumazione di varietà clonali, che ci hanno permesso di mantenere una produttività stabile, nonostante il declino naturale delle colture”, spiega.
La Colombia non si concentra solo sull'aumento della produzione, ma anche sul miglioramento della propria posizione nel mercato globale attraverso investimenti infrastrutturali.
Per raggiungere questo obiettivo, una delle leve che ne potenzierà le prestazioni è la costruzione di nuovi porti e il miglioramento delle strade, progettati per ottimizzare la logistica e i trasporti, facilitando l'accesso ai mercati internazionali.
Il settore colombiano dell'avocado sta attraversando un momento cruciale, con una stagione che promette di chiudere l'anno con numeri positivi e una crescita prevista che apre nuove possibilità per il futuro. Con strategie incentrate sulla diversificazione del mercato e sul continuo miglioramento della produzione e delle infrastrutture, la Colombia si sta posizionando sempre più nel mercato globale dell'avocado.