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Il Kenya riprende le esportazioni di avocado dopo una sospensione di sei mesi

Il principale produttore di avocado dell'Africa riprende le spedizioni via mare il 17 marzo, con nuove normative per garantire la qualità dei frutti.

Il Kenya, il maggiore produttore ed esportatore di avocado in Africa, riprenderà le esportazioni via mare il 17 marzo, ha annunciato la Food and Agriculture Authority (FAA). La sospensione, iniziata il 25 ottobre 2024, era dovuta a problemi di maturazione in varietà come Hass, Fuerte e Pinkerton. Durante questo periodo, parte della produzione è stata venduta sul mercato locale o utilizzata per la produzione di olio di avocado, mentre solo i frutti di alta qualità sono stati esportati via aerea.

Per garantire la qualità dei frutti in questa nuova fase, gli esportatori devono sottoporsi a ispezioni obbligatorie presso gli stabilimenti di confezionamento, che devono essere richieste con almeno tre giorni di anticipo. Inoltre, l'AFA ha stabilito nuove normative per la commercializzazione e il trasporto degli avocado, con sanzioni per chi non rispetta gli standard.

Sfide logistiche e produzione annuale

Uno dei principali ostacoli che l'industria dell'avocado in Kenya deve affrontare è il conflitto nel Mar Rosso, che ha costretto gli esportatori a utilizzare rotte più lunghe, come quella del Capo della Speranza in Sudafrica, compromettendo la freschezza del prodotto all'arrivo a destinazione.

Nonostante queste sfide, il Paese mantiene una produzione di avocado costante durante tutto l'anno, con il picco stagionale tra marzo e settembre. Secondo Muthomi Ernest, CEO della Kenya Avocado Society, quest'anno si prevede l'esportazione di 155.000 tonnellate, principalmente verso i mercati di Paesi Bassi, Emirati Arabi Uniti, Francia, Spagna e Turchia.

Normative per rafforzare il settore

Le autorità hanno introdotto nuove normative per migliorare la competitività del settore. Oltre alle ispezioni obbligatorie nei magazzini, gli esportatori devono registrare i propri agenti di vendita entro il 15 marzo e lavorare solo con aziende certificate. Sono state inoltre rafforzate le normative sui trasporti, vietando l'uso di furgoni aperti o veicoli non idonei al trasporto di frutta.

Queste misure mirano a garantire che la produzione di avocado in Kenya rispetti gli standard internazionali, tutelando la reputazione del Paese come fornitore chiave nel mercato globale e garantendo ai consumatori un prodotto di alta qualità.

Fonte: portalfruticola.com

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