Panoramica del mercato dell'avocado: previsioni mancate e pressioni sui prezzi nelle principali origini
Le ultime settimane sono state caratterizzate da una serie di previsioni di mercato non rispettate, sia in termini di prezzo che di volume. Questa situazione si sta rivelando impegnativa per tutti gli operatori del mercato. Una tendenza del genere è del tutto insolita per questo periodo dell'anno.
L'elevato volume di spedizioni dal Perù, giunte anche a fine stagione, ha influenzato significativamente le dinamiche del mercato. Purtroppo, non c'è stato tempo sufficiente affinché la domanda superasse temporaneamente l'offerta, il che avrebbe potuto alleviare notevolmente la situazione attuale.
D'altro canto, tutti i paesi produttori che seguono la stagione del Perù (Colombia, Repubblica Dominicana, Guatemala e Cile) hanno registrato una produzione e una disponibilità superiori alla media. Ciò ha portato ancora una volta l'offerta a superare la domanda in mercati specifici. In particolare, i prezzi dei prodotti cileni hanno raggiunto livelli storicamente bassi.
Poi è iniziata la stagione israeliana, seguita poco dopo da quella marocchina, che ha subito un leggero ritardo attribuito ai prezzi di mercato o a problemi di sostanza secca. Anche la Spagna continua a rappresentare un fattore e si prevede che quest'anno avrà una stagione produttiva superiore alla media.
Secondo i produttori, i prezzi potrebbero stabilizzarsi, almeno per i calibri più grandi, come il 14/16 e forse anche il 18, a condizione che le condizioni rimangano favorevoli. Tuttavia, si prevede che i calibri più piccoli, compresi tra il 20 e il 24, rappresenteranno una sfida, che potrebbe protrarsi fino al primo trimestre del 2026.
Nel complesso, le prospettive di mercato non sono del tutto positive, principalmente a causa della stagnazione delle vendite. Sebbene il volume di container in entrata in Europa rimanga entro i limiti della norma, i canali di vendita al dettaglio non sono in grado di assorbire questa offerta in modo efficiente, con promozioni sempre più ridotte e meno frequenti.
Ci aspettiamo che i buoni propositi dei consumatori per il nuovo anno, ovvero vivere una vita più sana, stimoleranno il consumo di avocado e che vedremo un miglioramento già nel primo trimestre.
Guardando al futuro, la stagione peruviana sta per iniziare e le prime indicazioni suggeriscono una stagione in cui la carenza di prodotto non rappresenterà un problema per gli operatori del mercato. Questa continua abbondanza nei paesi di origine, unita a una domanda moderata, probabilmente manterrà l'attuale delicato equilibrio tra domanda e offerta, influenzando la pressione sui prezzi e i volumi di vendita nel breve termine.
In sintesi, le condizioni di mercato rimangono volatili, con significative pressioni sull'offerta e fluttuazioni dei prezzi dovute ai raccolti consecutivi dei principali produttori. Gli operatori di mercato dovrebbero monitorare attentamente gli sviluppi, in particolare per quanto riguarda la domanda al dettaglio e le attività promozionali, poiché questi saranno fattori chiave per l'evoluzione della situazione dell'offerta nei prossimi mesi. Una pianificazione strategica e una risposta agile a queste dinamiche saranno essenziali per ottimizzare i risultati in questo complesso contesto di mercato.
Gabriele Katkovcin
Responsabile degli approvvigionamenti
TITBIT sro
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